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Se non riesci a visualizzare l'anteprima scarica Quick Time PlayerL'assistenza, la formazione e la consulenza garantita dall’INAIL stanno contribuendo a dar vita a un progressivo calo del numero di infortuni sul lavoro. Accordi con le Università, rapporti con le regioni e capillarità di intervento, sia bilaterale con le province che tramite strumenti informativi, permette ai dati dell’INAIL di circolare e migliorare l’adesione delle varie politiche intraprese ai reali andamenti del fenomeno infortuni. La progettazione di un portale INAIL e la creazione di 7 poli formativi sul territorio nazionale sono un altro passo importante in questo processo di modernizzazione. Franco Papa, direttore Direzione Centrale Prevenzione INAIL, sostiene inoltre la necessità di partecipazione attiva delle parti sociali al processo di contrasto agli infortuni sul lavoro.
L’Unione Europea sta riflettendo con profondità sui nuovi orientamenti da prendere inerenti alla sicurezza e alla salute riguardanti i propri circa 500 milioni d’abitanti.
Il veloce e storico cambiamento dell’economia mondiale che ha già portato ad emergere nuove potenze industriali nei paesi dell’Asia e lo storico allargamento dell’U.E. costringe necessariamente anche l’Unione Europea a riflettere su nuove strategie, a determinare nuovi programmi e a prendere nuove e diverse iniziative sui suddetti settori che hanno un forte impatto sulle condizioni e sulla qualità della vita dei propri cittadini, ma che hanno anche un riflesso sulla competitività in particolare delle piccole e medie imprese che costituiscono gran parte del sistema produttivo portante europeo ed italiano.