carrello_piccolo3


home arrow economia e finanza arrow Economia politica arrow Inchieste arrow intro storica sicurezza sociale
intro storica sicurezza sociale



Economisti e premi Nobel intervengono in una riflessione corale sul concetto di [in]sicurezza nelle società moderne. Lo spirito democratico viene esplorato nelle sue contraddizioni e nei rapporti dicotomici che lo caratterizzano: stato di diritto e stato repressivo, protezione civile e sociale. Cosa significa sentirsi protetti nelle società moderne? Che rapporto c’è tra sicurezza civile e sociale? La pace globale è un’illusione. I sistemi di sicurezza tradizionali sono inadeguati. Individualismo, mobilità del lavoro e anarchia dei mercati hanno reso l’io postmoderno deframmentato e nomade. Gli studi dicono che violenza urbana, povertà e inefficacia governativa sono inestricabilmente correlate e si rafforzano reciprocamente.

 

Serie/collana di inchieste (coinvolgenti i principali economisti, sociologi, politologhi) volte a , ridefinire i termini dei dibattiti socio economici di sempre  verificandone la presunta antiteticità, come quella fra stato di diritto e stato sociale, economia di mercato e pianificata, A.Smith e J.M.Keynes, modello liberista americano e welfare europeo, e da fuorvianti luoghi comuni come la necessaria efficienza del primo e inefficienza del secondo, o la (necessaria) positività dell’apertura, liberalizzazione e deregulation di mercati e capitali, l’inopportunità di interferenze tra stato, politica ed economia, l’equazione tra democrazia politica ed economica, tra quest’ultima e produttività, tra la cosiddetta (pomposamente invocata) esportazione di democrazia e benessere, l’inconciliabilità tra bene/profitto privato e pubblico, tra diritto di proprietà intellettuale e ricerca e innovazione, tra sicurezza, privacy e libertà, tra sicurezza sociale e civile.
 






cerca nel sito