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Tutorial animati, articoli e interviste scritte e video sulle architetture S.O.A, linguaggio XML e UBL

INFORMATICA
Service Oriented Architecture

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Una S.O.A. (Service Oriented Architecture) è un'architettura software atta a supportare l'uso di servizi Web per soddisfare le richieste degli utenti così da consentire l'utilizzo delle singole applicazioni come componenti del processo di business.
L'OASIS (Organizzazione per lo sviluppo di standard sull'informazione strutturata) definisce la SOA "Un paradigma per l'organizzazione e l'utilizzazione delle risorse distribuite che possono essere sotto il controllo di domini di proprietà differenti. Fornisce un mezzo uniforme per offrire, scoprire, interagire ed usare le capacità di produrre gli effetti voluti consistentemente con presupposti e aspettative misurabili."

La S.O.A. è dunque un'architettura, un modello, non un prodotto specifico; una soluzione S.O.A. consiste in un insieme composito di servizi, ognuno teso a realizzare un'interfaccia flessibile, dinamica e ri-configurabile.

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INFORMATICA
Enterprise Service Bus


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La tendenza delle grandi aziende a sviluppare ed utilizzare architetture service-oriented (SOA) inizia a diventare significativa non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa, grazie soprattutto ai concetti portanti che le caratterizzano, basati su flessibilità ed integrazione delle risorse. Realizzare un’architettura SOA rappresenta una sfida sia dal punto di vista tecnologico, in quanto i principi su cui si regge sono complessi e devono essere studiati approfonditamente, che strutturale, in quanto diventano fondamentali gli aspetti di collaborazione ed interazione tra le parti al fine di erogare un prodotto funzionale e personalizzabile, sempre e comunque basato su elementi standard. Un Enterprise Service Bus (ESB) è un particolare tipo di infrastruttura standards-based, basata appunto sui principali standard informatici, quali JDBC, JCA, JMS, JMX, WSDL, e service-oriented, in grado di collegare applicazioni software eterogenee che interagiscano tra loro, tra cui servizi di messaging, Web Services, XML e trasformazione di dati.

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INFORMATICA
XML, UBL


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Intervista a Jon Bosak, inventore
dell' Universal Business Language e XML.

L'idea di Bosak è quella di fornire anche alle piccole-medie imprese, che per centinaia di anni hanno svolto la loro attività utilizzando documenti cartacei di sistemi di Electronic Data Interchange (EDI). Bosak propone che le imprese piccole o medio-piccole utilizzino il sistema UBL. Otterrebbe così sicuramente un grande risparmio di tempo e di lavoro, quindi economico. Bosak non si ferma però all'EDI, ma auspica anche un passaggio all'utlizzo di sistemi basati sulla tecnologia XML. Bosak riconosce la difficoltà che queste innovazioni potranno incontrare, ma è convinto che porteranno a una migliore gestione delle risorse aziendali interne ed esterne. Inoltre crede che l'Europa, per la propria cultura, accoglierà meglio questa innovazione rispetto agli Stati Uniti.

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